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Lamborghini Asterion: la concept Ibrida

19 Settembre 2019

La Sián FKP 37 è la prima Lamborghini di produzione alimentata da un V12 con tecnologia ibrida basata su supercapacitori, e, com’è noto, la Lamborghini più veloce di sempre. Ma molti ricorderanno che c’è stata una concept, pensata con una tecnologia molto diversa, che per prima ha messo alla prova gli ingegneri Lamborghini con la sfida dell’elettrificazione. Il suo nome è Lamborghini Asterion.

LA PUREZZA DEL V10 ASPIRATO IN UN SISTEMA IBRIDO PLUG-IN

La Asterion fa il suo debutto nel 2014 al Salone di Parigi e il suo ingresso silenzioso attira subito l’attenzione. La vettura è dotata di ben quattro motori: quello termico, il V10 longitudinale da 5,2 litri e 610 CV della Huracán, e i tre motori elettrici alimentati da batterie agli ioni di litio. I due posizionati frontalmente trasmettono una potenza di 300 CV direttamente alle ruote anteriori, il terzo che ha funzione di generatore è alloggiato sulla scatola del cambio a doppia frizione. Durante il ciclo combinato la Asterion combina la loro spinta a quello termico garantendo al veicolo la trazione integrale permanente e sviluppando l’impressionante potenza di 910 CV! Le batterie agli ioni di litio sono invece poste sotto il tunnel centrale per una maggiore sicurezza in caso di urti e spostando il baricentro verso il basso. 

PRESTAZIONI DA VERA SUPERSPORTIVA

La cooperazione dei due sistemi si traduce in prestazioni incredibili: la Asterion raggiunge i 100 km/h da ferma in 3 secondi netti toccando la velocità massima di 320 km/h. L’utilizzo della modalità esclusivamente elettrica permette infatti di percorrere fino a 50 km (velocità massima 125 km/h) grazie alla spinta dei soli motori elettrici.

L’ANIMA DI UNA LAMBORGHINI IN UN CORPO DEL TUTTO INNOVATIVO

La Asterion è stata definita una hyper-cruiser, ovvero una supersportiva che fa del comfort e del lusso due punti forti. Il design è inequivocabilmente Lamborghini, ma molto diverso da Huracán e Aventador. Nella Asterion la Gandini Line introdotta con la Countach lascia spazio ad una separazione più netta dei volumi anteriore e posteriore richiamando un design da Gran Turismo che si avvicina maggiormente al profilo della Miura. Linee curve e sensuali, meno brutali, ma che parlano il linguaggio di un design puro ed essenziale. Gli interni, finemente curati, sono una combinazione di pelle color Bianco Celaeno (avorio) e Marrone Attis emettono il lusso e l’eleganza al centro dell’esperienza di guida.

IL DNA IBRIDO

In piena tradizione Lamborghini il nome della vettura richiama quello di un toro: Asterion è il vero nome del Minotauro, la figura mitologica metà uomo e metà toro che simbolicamente rappresenta la perfetta fusione fra intelletto e istinto. Un essere dal DNA ibrido come la prima Lamborghini che associa all’indomabile potenza sprigionata dal motore termico quella razionale del motore elettrico. 

Se la Sián FKP 37 con il suo sistema a supercapacitori ha portato una rivoluzione nel mondo delle supersportive ibride, la Asterion, prodotta nell’unico esemplare in mostra oggi al MUDETEC, Aggiunge un tassello all’anima più profonda di Lamborghini: suscitare emozioni di guida senza paragoni con una coscienza per i temi del rispetto ambientale.

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