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Countach: “The Icon Reborn” con il Design Guru Stephen Bayley

15 Dicembre 2021
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Le celebrazioni dedicate ai 50 anni di Lamborghini Countach si sono concluse lo scorso 7 dicembre a Sant’Agata Bolognese con un evento esclusivo al quale ha partecipato, tra gli altri, Stephen Bayley, il celebre scrittore, curatore, critico, esperto di design e fondatore del Museo del Design di Londra. L’evento ha visto la presentazione del modello LPI 800-4, omaggio all’eredità dell’iconica Countach LP 500 del 1971, che per l’occasione è stata interamente ricostruita dal Polo Storico, ed è proseguito con un talk tra lo stesso Stephen Bayley e alcune tra le più autorevoli figure dell’Azienda come Federico Foschini, Maurizio Reggiani e Mitja Borkert.

Dopo la presentazione di Stephan Winkelmann, Chairman e CEO di Lamborghini, Bayley ha aperto la discussione spiegando il concetto di classico: “È qualcosa di definitivo ed universale, dove per definitivo intendiamo un concetto che va oltre il defluire del tempo e universale significa che piace a tutti”. Ha poi aggiunto: “Se possiamo riconoscere una città dagli edifici che ne disegnano la skyline, ad esempio Parigi con la sua Torre Eiffel e la basilica di Montmartre, […] allora significa che il design di quelle singole opere è così straordinario ed estremamente potente, che rende quegli edifici diversi da tutti gli altri. […] Questo penso mentre guardo le due Lamborghini Countach vicine: la LP 500 del 1971 e l’ultimissima Countach LPI 800-4. Cinquant’anni di storia a confronto e icone del loro tempo, che con uno stile indistinguibile e prestazioni straordinarie, hanno guadagnato il loro posto nell’Olimpo automobilistico.”

Anche Federico Foschini, Chief Marketing and Sales Officer di Lamborghini, parlando del lavoro necessario alla ricostruzione del modello originario, ha detto: “L’attenzione e il successo che abbiamo ottenuto quando abbiamo presentato questa ricostruzione, è stato un chiaro ed ulteriore segnale di come questa vettura rappresenti oramai un mito. A colpire ancora di più, il fatto che abbia attratto indistintamente generazioni differenti, solitamente lontane in termini di gusti e definizione del bello”.

Per Maurizio Reggiani, Chief Technical Officer e membro del Comitato dei Saggi del Polo Storico, anche la nuova Countach LPI 800-4 ha tutte le caratteristiche necessarie per entrare nell’immaginario collettivo, perché “aggiunge la tecnologia moderna, fatta di materiali compositi, una migliorata ricerca aerodinamica, un motore 12 cilindri ibrido dotato del supercapacitor e le quattro ruote motrici. Tutti elementi che non hanno modificato lo spirito straordinario della Countach originale.”

“Ci sono opere d’arte che rimangono sempre attuali, la forma della Countach è una di quelle” ha detto infine Mitja Borkert, Head of Design. “È la somma degli elementi di Design del DNA Lamborghini, la tradizione del linguaggio stilistico dalle origini ai giorni nostri”.

Saranno 112 le unità prodotte della Countach LPI 800-4, tutte vendute ancora prima della presentazione ufficiale al pubblico e consegnate nel 2022 agli appassionati che non hanno saputo resistere alla tentazione di configurare la loro nuova Countach con gli stessi colori del modello storico.

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