Lamborghini ibride e MIT: brevetto per supercondensatori

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Per Lamborghini il percorso verso l’elettrificazione è iniziato nel 2017 con la presentazione della Terzo Millennio e ha segnato un’altra tappa fondamentale con il lancio della Siàn al Salone di Francoforte di quest’anno. Nell’ambito di questo processo, Automobili Lamborghini e il Massachusetts Institute of Technology (MIT) hanno brevettato un innovativo materiale di sintesi che fungerà da base tecnologica per una nuova generazione di supercondensatori. Si tratta di un primo risultato davvero significativo che verrà portato avanti con un’ulteriore ottimizzazione delle proprietà del materiale e la creazione di campioni su scala sempre maggiore.

La collaborazione con il MIT è iniziata tre anni fa, quando Automobili Lamborghini aderì al MIT-Italy Program, e ha compiuto un altro passo in avanti nel 2017 grazie alla collaborazione con i professori Mircea Dincă (MIT - Facoltà di Chimica) e John Hart (MIT - Facoltà di Ingegneria Meccanica).

Stefano Domenicali, Presidente e CEO di Automobili Lamborghini, ha commentato: “La ricerca congiunta con il MIT incarna pienamente i nostri valori e la nostra vocazione ad anticipare il futuro. Un futuro in cui l’ibridizzazione è sempre più auspicabile e inevitabilmente necessaria”.

I supercondensatori del futuro 

Il nuovo materiale brevettato, sintetizzato presso i laboratori della Facoltà di Chimica del MIT dal team del prof. Mircea Dincă con il supporto del Dipartimento Concept Development di Automobili Lamborghini, si fonda sui cosiddetti “Metal-Organic Frameworks” (MOF)  La struttura molecolare di questa famiglia di materiali lo rende il candidato ideale per produrre gli elettrodi dei futuri supercondensatori ad alte prestazioni: massimizza infatti la superficie specifica, ovvero l’area esposta alle cariche elettriche in relazione alla massa e al volume del campione. L'obiettivo dichiarato della ricerca è, in particolare, quello di migliorare la densità energetica, che il brevetto appena depositato promette di incrementare fino al 100% rispetto alla tecnologia attualmente disponibile sul mercato. 

I supercondensatori – già oggi soluzione vincente per le applicazioni sportive ad alte prestazioni grazie alle loro eccezionali caratteristiche di potenza e di durabilità – promettono così di diventare, grazie ad Automobili Lamborghini, una tecnologia fondamentale per gli anni a venire.

Materiali per batterie ad alte prestazioni 

Altro importante progetto, giunto ormai al suo terzo anno, è quello avviato con il team del prof. John Hart della Facoltà di Ingegneria Meccanica del MIT, che punta a definire nuovi principi di progettazione per i materiali delle batterie ad alte prestazioni, affinché possano integrarsi nella struttura della vettura. A partire da questo progetto verranno sviluppati prototipi di batterie in grado di coniugare ottime capacità di accumulo dell’energia, versatilità geometrica e integrità strutturale, elementi cruciali per centrare gli obiettivi prestazionali della Terzo Millennio Lamborghini.