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5 domande a… Hiroshi Hamaguchi

18 Settembre 2020

Scopriamo insieme il nostro “racing Hiro” proveniente dal Giappone

Il motorsport, rispetto alle altre discipline sportive, è un mondo a sè, con caratteristiche che lo rendono unico. Fino al 2019, ai piloti non succedeva di avere l’onore e il privilegio di rappresentare la propria nazione, prima dell’avvento dei FIA Motorsport Games, una vera e propria olimpiade automobilistica voluta dalla Federazione Internazionale.

A Vallelunga, nell’edizione inaugurale, il driver di Lamborghini Squadra Corse Hiroshi Hamaguchi ha conquistato la medaglia d’oro per il Giappone nella competizione riservata alla categoria GT, raggiungendo quello che è, fino a questo momento, il suo maggior successo in carriera.

“Hiro” ha iniziato la sua carriera con le auto tardi rispetto a tanti suoi colleghi ma, da quel giorno, Hiroshi ha conquistato successi nel campionato Super GT300 e nella Le Mans Cup, passando per l’International GT Open ed il GT World Challenge Asia. Attualmente corre in GT World Challenge Europe con il team FFF Racing, con una partnership con la scuderia cinese che dura dal 2015.

Ma cos’è che fa del 43enne businessman proveniente dalla terra del Sol Levante un autentico “racing Hiro”? Scopriamolo attraverso cinque domande.

Come e quando hai cominciato la tua carriera nel motorsport?

Ho cominciato nelle corse quando avevo 32 anni, abbastanza tardi. Un mio amico mi ha portato ad un evento di kart (in Giappone, nda) e mi sono innamorato di questo sport.

Cosa ami di più delle corse?

L’estrema soddisfazione che provo dopo una vittoria o una grande prestazione.

Perchè hai scelto Lamborghini?

Ho un lungo rapporto di collaborazione con FFF Racing e con Andrea Caldarelli (proprietario del team, nda). Lo conosco da diverso tempo e seguo sempre le sue decisioni. Quando scelse Lamborghini non ho esitato a sposare il progetto, del quale sto apprezzando ogni singolo momento.

Quali sono i tuoi obiettivi stagionali?

Il mio obiettivo è comune a tutti gli altri piloti: vincere un campionato.

Cosa ti piace fare quando non sei impegnato in pista?

Mi diverto facendo molte cose diverse quando non corro. Sono una persona attiva, mi piace prendere il mio Defender e divertirmi in qualche avventura fuoristrada. Adoro anche giocare a golf, sciare e andare al mare con la mia barca. Infine, gioco anche a calcio.