La prima idea di logo
Il primo scudetto che appare su una Lamborghini ha il toro di colore bianco e lo sfondo rosso e non era previsto fosse usato sulle automobili, che differentemente avrebbero dovuto riceverne uno a loro dedicato bianco/rosso con il toro color oro e la scritta con sfondo azzurro. Difficoltà di produzione, dovute ai tanti colori, fece sì che questi arrivarono con alcuni mesi di ritardo e, per questo motivo, il primo prototipo sfoggiò, per un breve periodo, questa versione “rossa”. Appena disponibili quelli giusti, lo scudetto a sfondo rosso fu rimpiazzato e mai più utilizzato sulle auto.
Un logo a 4 colori, un'idea complessa
Colori delicati e tenui, molto anni ’60, caratterizzano il logo usato sulle prime vetture di produzione. È uno scudetto estremamente ricercato, con ben 4 colori, tra cui quello oro per il toro, e la scritta a stampatello Lamborghini, incorniciata, in alto. Il toro, già nella sua caratteristica posizione in preparazione alla carica, migliora nella definizione grafica. Rimane complesso, soprattutto in termini di tempo, da produrre e, per questo si studiano nuove proposte.
Bianco e nero, ma non ci siamo ancora
Un altro tentativo, anche questo di breve durata, dove il toro e la scritta restano uguali alla versione a 4 colori, e dove la parte di riempimento è di colore bianco e nero. Si percepisce il desiderio di cambiare, ma il pragmatico Ferruccio si rende conto che non è la strada giusta. Ancora troppo complesso e con troppi dettagli.
Nasce il logo simbolo di Lamborghini
Siamo ancora nel 1964, primo anno della produzione di serie della Lamborghini ed arriva lo scudetto che Lamborghini voleva: elegante, di impatto e semplice da produrre. Il toro, di colore oro, è ancora più dettagliato ed ha muscoli più in evidenza ed è installato su un fondo nero. A riempire la parte superiore, la scritta in stampatello Lamborghini nera su fondo oro. È lo scudetto simbolo di Lamborghini, dura quasi 30 anni, ed è quello montato su Miura e su Countach.
Con la Diablo arriva un nuovo luogo
21 Gennaio 1990, Lamborghini presenta la Diablo, la nuova 12 cilindri nata con il difficile compito di sostituire la Countach. In casa Lamborghini le dedicano un nuovo scudetto: un po' più grande del precedente, cambia nei colori: lo sfondo è blu, mentre il toro, più muscoloso e dettagliato, sempre nella posizione di carica, è di colore grigio-argento, come la scritta dal carattere leggermente rivisto.
Il primo logo disegnato dal Centro Stile Lamborghini
Con l’acquisizione da parte di Audi, Lamborghini entra in una nuova era caratterizzata da crescita e successo. Nasce anche il Centro Stile interno, che tra i primi progetti si occupa di rivedere lo scudetto, che cambia leggermente di forma. Torna il colore simbolo, con il toro, curatissimo nei suoi dettagli di colore oro, su sfondo nero. Nuovo anche il font della scritta Lamborghini, color oro, applicata direttamente sul fondo nero.
Un logo moderno per la Lamborghini del presente e del futuro
Si chiama 3D. È il logo che è stato presentato nel 2024 e che a brevissimo verrà montato sulle Lamborghini. Dal design moderno e minimalista, senza alcun rilievo e con pochi dettagli, mantiene il toro nella posizione classica, ed adotta un nuovo font per la scritta superiore. Il nero prende il sopravvento, mentre l’oro, che rimane anche nella sottilissima cornice, è molto tenue.
