Fammi una domanda

Impostazioni

Dimensione carattere 

Transizioni

NEWS

Lamborghini Smart Material System di Sián: come funziona

16 Luglio 2020

A bordo di Lamborghini Sián FKP 37 e Sián Roadster, la magia dei materiali diventa realtà con il Lamborghini Smart Material System. Il LSMS trova spazio sulla parte posteriore della vettura, dove si staglia l’incredibile alettone di questa supersportiva ibrida. Ecco come funziona.
 

Ugo Riccio, responsabile dell’aerodinamica delle versioni Coupé e Roadster di Sián, nonché coordinatore dello sviluppo del sistema, ce ne offre una panoramica: “Questo meccanismo brevettato sfrutta una lega a memoria di forma per attivare i quattro flap, migliorando le prestazioni termiche della vettura ogni volta che ciò si rende necessario. La parola "necessario” non è stata scelta a caso. È stata selezionata perché il sistema è completamente autonomo e non necessita di elettronica per essere attivato. I flap, infatti, si aprono e si chiudono in base alle condizioni termiche all’interno del vano motore e alle esigenze aerodinamiche. Come lo abbiamo realizzato? Abbiamo scelto di impiegare per la prima volta a bordo di una supersportiva una lega a memoria di forma passiva, ovvero un metallo dotato di una memoria termica che modifica la propria struttura chimica e la propria condizione al variare della temperatura. In questo caso è stato utilizzato per generare un movimento lineare, non di rotazione, permettendoci così di ridurre il peso della vettura, dal momento che non c’è alcun bisogno di attuatori idraulici, elettrici o meccanici”.
 

“Al momento questo materiale viene impiegato per aprire e chiudere l’uscita aria del cofano del motore, così da gestire il calore generato in quest’area senza aumentare il peso della vettura. In futuro questi materiali vedranno ulteriori applicazioni di tipo passivo e attivo su altre nuove, inaspettate funzioni che verranno rese pubbliche nel tempo. Sono innovazioni straordinarie, soprattutto se consideriamo che l’auto sfrutta anche la tecnologia dei supercondensatori” aggiunge Paolo Mazzelli, Project Leader per le few-off e responsabile dello sviluppo di Sesto Elemento, Veneno e Centenario.

L’unico limite rimasto sembra davvero essere solo quello dell’immaginazione...
 

Consumo ed emissioni in fase di omologazione