Lamborghini Aventador J: La One-off Più Radicale

Torna indietro

[[ formattedDate ]]

Ci sono vetture nate per essere uniche e, grazie ad una perfetta commistione di elementi presi dal passato e  tecnologie del futuro, raggiungono un livello di perfezione degno di un’opera d’arte, per emozioni di guida senza paragoni. Questo è la Aventador J: unica come la Miura “Jota” da cui prende la ‘J’ del nome, aperta come le vetture sportive del passato, futuristica come la Aventador a cui è ispirata.

Il suffisso Jota
È il 1970 quando Lamborghini lancia la Miura Jota, una one-off derivata dalla Miura in versione ancor più sportiva. Quella vettura ha ispirato generazioni di appassionati e proprietari di Miura che hanno riadattato le proprie vetture per somigliare alla Jota. Da allora la J nei suffissi del nome delle vetture Lamborghini è sinonimo di sportività assoluta. Lo è per la Aventador J, così come per la Aventador SVJ.

La Aventador senza parabrezza 
La Aventador J è totalmente votata alle emozioni di guida e al contatto con la velocità. L’assenza degli elementi strutturali legati al tettuccio e l’utilizzo della fibra di carbonio hanno permesso alla Aventador J una decisa riduzione di peso rispetto alla Aventador LP-700 da cui è derivata. Al posto del parabrezza due piccoli deflettori aerodinamici riducono, ma non eliminano, il flusso d’aria verso il pilota e il passeggero. Chi guiderà questa vettura sarà a pieno contatto con i flussi d’aria generati dall’aerodinamica affilata del frontale come se guidasse una potentissima moto.

Il V12 e il design della vettura
Il V12 della Aventador da 6,5 litri per 700 CV di potenza proietta la J a velocità superiori ai 300 km/h. In questa one-off l’esterno della vettura e l’interno sono una cosa sola: una striscia di colore rosso della carrozzeria esterna si trasforma nella plancia e nella console per scendere poi verso il tunnel centrale e gli schienali dei sedili. Il frontale è stato profondamente rivisto rispetto a quello della Aventador e anticipa, con il suo grande splitter e la forma affilata, il muso della Aventador SV. Condivide con il posteriore delle speciali alette in carbonio pensate per aumentare la deportanza deviando i flussi. Tutto nella Jota è essenzialità e funzionalità votate ad un solo scopo: adrenalina di guida a contatto con l’ambiente.

Un’opera d’arte unica   
La Aventador J è stata presentata al mondo nel 2012 al Salone di Ginevra. È stata prodotta in un unico esemplare omologato per la strada e il suo fortunato proprietario possiede a tutti gli effetti un pezzo di storia: un’opera d’arte  su ruote nata dall’unione fra una suggestione dal passato e il brivido della tecnologia  Lamborghini.